CONFCOMMERCIO MOLISE CELEBRA LA 13ª EDIZIONE DI & …

“Più negozi e più sicurezza per contrastare la desertificazione e far crescere le comunità”

Oggi torna in tutta Italia l’appuntamento annuale con la Giornata di Confcommercio “Legalità, ci piace!”, giunta alla sua tredicesima edizione. Un momento cruciale di analisi, denuncia e sensibilizzazione volto a fare luce sull’impatto dei fenomeni criminali nell’economia reale e sulla tenuta della sicurezza nei nostri centri urbani.

Il tema della Giornata in corso di svolgimento a Roma è “Più negozi e più sicurezza per contrastare la desertificazione e far crescere le comunità”: ilavori, moderati dal Vice Direttore del Tg5 Giuseppe De Filippi, si apriranno alle ore 10.00 con l’intervento del Presidente nazionale Carlo Sangalli e un focus video sui fenomeni illegali, seguito da una testimonianza diretta sul tema del taccheggio.

Il cuore del dibattito sarà la Tavola rotonda (ore 10.20) dedicata a legalità e sicurezza urbana, che vedrà il confronto tra Marco Pecci, Comandante Provinciale Carabinieri di Roma, Stefano Locatelli, Vice Presidente ANCI e Patrizia Di Dio, Vice Presidente Confcommercio con incarico per la Legalità e la Sicurezza.

Le conclusioni saranno affidate al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi (ore 11.10). In chiusura, verrà conferito il Premio Legalità di Confcommercio a Maurizio De Lucia, Procuratore della Repubblica di Palermo.

A tal fine alla presente è allegato l’Indagine riferita all’area Sud e Isole del nostro Paese.

È possibile seguire in streaming l’evento, collegandosi al link accedendo all’indirizzo https://www.confcommercio.it/live dalle ore 10.15.

Dalla contraffazione all’abusivismo, dalle truffe informatiche all’usura, l’illegalità non rappresenta solo un problema di ordine pubblico, ma una vera e propria barriera allo sviluppo economico. In Molise, come nel resto d’Italia, proteggere il sistema delle imprese significa salvaguardare il lavoro, la libera concorrenza e, soprattutto, la vitalità dei territori.

I dati analizzati da Confcommercio sottolineano come un negozio aperto sia il primo presidio di controllo sociale. La desertificazione commerciale, alimentata dall’insicurezza e dal degrado, trasforma le aree vitali delle nostre città in “zone d’ombra”, scoraggiando i consumi e gli investimenti. Per Confcommercio, la legalità è la condizione ordinaria per fare impresa e generare fiducia tra cittadini e operatori.

“La sicurezza urbana è, a tutti gli effetti, una politica economica – afferma Angelo Angiolilli, Presidente di Confcommercio Molise – dove i nostri imprenditori percepiscono insicurezza, arretrano gli investimenti e la fiducia. Non parliamo solo di reati effettivi, ma anche di quella percezione di vulnerabilità che modifica le abitudini dei cittadini e svuota i nostri centri storici. Per Confcommercio Molise, la legalità non è solo un concetto astratto o una mera denuncia: è la piattaforma politica su cui costruire la libertà d’impresa. Un negozio che chiude non è solo una perdita economica, ma una ferita alla sicurezza e alla vivibilità della nostra comunità.”

Su tema Irene Tartaglia, Direttore Regionale di Confcommercio Molise, aggiunge: “L’impegno della nostra Confederazione si muove su una duplice direttrice: prevenzione e cultura. Quest’anno abbiamo compiuto un passo ulteriore integrando l’Etica d’Impresa nella delega Legalità e Sicurezza. Vogliamo fornire alle piccole e medie imprese molisane strumenti concreti, come quelli sviluppati in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, affinché l’integrità diventi una leva di competitività. Grazie anche agli studi condotti con il Censis, stiamo dimostrando che i nostri esercizi di prossimità sono elementi essenziali per la rigenerazione urbana. Il commercio è il cuore pulsante delle città e la sua tutela è il primo investimento per un futuro trasparente e sicuro.”

Il documento programmatico di quest’anno evidenzia come i fenomeni illegali determinino danni multidimensionali:

Danno economico e di mercato: Concorrenza sleale e costi diretti per la sicurezza privata gravano sulle imprese oneste.

Danno per il consumatore: Rischi per la salute derivanti da merci contraffatte in settori critici come l’alimentare e il farmaceutico.

Danno sociale: Sfruttamento del lavoro nero e alimentazione dei circuiti della criminalità organizzata.

Danno allo Stato: L’evasione fiscale sottrae risorse preziose per i servizi pubblici e la tutela del territorio.

Confcommercio Molise ribadisce la propria determinazione nel collaborare con le istituzioni e le forze dell’ordine affinché la legalità torni a essere il pilastro portante su cui fondare la crescita e la qualità della vita nei centri della nostra regione.

ALLEGATO

RAPPORTO SUD E ISOLE (1)